Come Conservare Indumenti nel Guardaroba

Quando alla fine di una stagione vogliamo riporre i nostri capi d’ abbigliamento nell’ armadio, bisogna avere una certa accortenza, e seguire dei determinati criteri. Prima di mettere in ordine la biancheria, si deve prima rammendare e stirare, è solo dopo queste due operazioni che queste potranno essere disposte nell’ apposito armadio.

Abiti pesanti. Si spolverino bene i vestiti prima di riporli a fine stagione invernale. Per bene spazzolare i vestiti bisogna rivoltarne le tasche per assicurarsi che non contengano nulla, e poi stenderli su una ringhiera preventivamente spolverata. Gli abiti si battono a seconda della maggiore o minore delicatezza del tessuto, col battipanni, foderato, o con un giunco flessibile (facendo attenzione ai bottoni); poi si stendono sopra un tavolo e si spazzolano per diritto filo dell’ alto in basso, prima al rovescio, poi al diritto.

Si sospendono per qualche secondo per qualche ora all’ aria badando, se fossero abiti di lana e fossero molto stazzonati, per lasciarli qualche tempo in cantina e ripassarli poi, a rovescio con il ferro. Infine si dispongono negli armadi, appesi sulle grucci o arpioni, e ricoperti con un telo bianco. Negli armadi si introdurrà qualche sacchetto di canfora, della polvere di piretro (cacciadiavoli) o dei mazzi di lavanda.

Abiti di lana. Per conservarli nella stagione in cui riposano occorre assolutamente che, prima di riporli nei cassonetti con la consueta distribuzione di naftalina, siano di meticolosa cura ben battuti, spazzolati ed esposti all’ aria per molte ore, poichè la conservazione stessa è basata sull’assenza della polvere e delle uova di larve di tarme in essi depositati.

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