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Blog di Luca Picca Aisone

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Come Fare un Reso Wallapop

Fare un reso su Wallapop richiede un approccio diverso rispetto ai normali acquisti online. L’app nasce per la compravendita tra privati e, in generale, i prodotti acquistati non possono essere restituiti. Il reso diventa possibile solo in due circostanze: quando venditore e acquirente lo concordano esplicitamente oppure quando l’acquirente apre una contestazione e Wallapop la accetta dopo aver valutato le prove. Questa guida ti accompagna, passo dopo passo, nel capire quando ha senso aprire una contestazione, come preparare le evidenze, quali scadenze rispettare e cosa aspettarti dall’esito, includendo una lettura chiara dei casi che Wallapop esclude dalla propria politica di resi.

Indice

  • 1 Quando un reso è davvero possibile
  • 2 Preparare le prove in modo efficace
  • 3 Come aprire la contestazione nell’app
  • 4 Scadenze e tempi da rispettare
  • 5 Cosa succede dopo l’apertura
  • 6 Accordi diretti con il venditore
  • 7 I casi esclusi dalla politica di resi
  • 8 Come raccontare il tuo caso in modo convincente
  • 9 Dopo l’esito: spedizione di rientro e rimborso
  • 10 Se la contestazione viene respinta
  • 11 Prevenire è meglio che contestare
  • 12 Conclusioni

Quando un reso è davvero possibile

Il primo passaggio è distinguere un semplice ripensamento da un problema reale. Se il prodotto ricevuto corrisponde a quanto indicato nell’annuncio, comprese descrizione, foto e accordi presi in chat, non esiste un diritto di recesso automatico: in questo scenario il reso può avvenire solo se il venditore accetta volontariamente di riprendersi l’oggetto. Se invece ci sono incongruenze sostanziali, malfunzionamenti non dichiarati, danni non visibili nelle foto o difetti che rendono il prodotto diverso da quanto promesso, puoi aprire una contestazione. La contestazione è lo strumento formale con cui chiedi a Wallapop di verificare il caso e, se la tua richiesta viene accolta, la piattaforma ti indicherà come procedere con la restituzione e il rimborso.

Preparare le prove in modo efficace

I reclami si vincono con i fatti, non con le opinioni. Prima di fare qualsiasi altra cosa, documenta il problema con fotografie nitide e, quando utile, con brevi video che mostrino l’anomalia nel suo contesto. Metti a confronto l’oggetto ricevuto con le immagini e le parole dell’annuncio, evidenziando dove sta la discrepanza. Se il danno riguarda imballi interni o accessori dichiarati ma assenti, fotografa la confezione così come l’hai aperta, il contenuto, gli eventuali sigilli rotti o mancanti. Conserva lo scambio di messaggi con il venditore, perché Wallapop tiene conto delle informazioni aggiuntive condivise tra le parti al momento di decidere l’esito di una contestazione. Più il tuo racconto è cronologico e preciso, più è facile per l’assistenza comprendere cosa è successo.

Come aprire la contestazione nell’app

La contestazione si apre dall’ordine relativo all’acquisto. Dopo che il pacco risulta “Consegnato” nell’app, entra nel dettaglio dell’ordine e cerca l’opzione per segnalare un problema o aprire una contestazione. Descrivi con chiarezza cosa non va, allega subito tutte le prove disponibili e specifica quale soluzione chiedi, che di solito è il rimborso con restituzione del prodotto. Evita messaggi generici o emotivi e concentrati su fatti misurabili: date, condizioni, differenze rispetto all’annuncio, test eseguiti. Non spedire nulla di tua iniziativa: attendi le istruzioni ufficiali, perché l’invio non autorizzato può complicare la gestione del caso.

Scadenze e tempi da rispettare

I tempi sono stretti e non sono derogabili. Hai 48 ore a partire dal momento in cui l’ordine viene aggiornato come “Consegnato” sulla piattaforma per aprire una contestazione o contattare Wallapop allegando le prove. Se l’assistenza ti chiede ulteriori informazioni, si apre una nuova finestra di 48 ore per inviare quanto richiesto. Trascorso questo termine senza risposta, la pratica può essere chiusa e non sono previste proroghe. Organizzati quindi per controllare subito l’oggetto alla consegna, documentare tutto e muoverti entro le scadenze.

Cosa succede dopo l’apertura

Una volta aperta la contestazione, Wallapop valuta le informazioni inviate da te e quelle eventualmente fornite dal venditore. In questa fase può chiedere dettagli aggiuntivi, chiarimenti o ulteriori immagini. Se la contestazione viene accolta, ti verranno comunicate le istruzioni per la restituzione, che in genere prevedono l’invio del prodotto al venditore in condizioni equivalenti a quelle in cui lo hai ricevuto. Imballa con cura, proteggi l’oggetto e conserva le prove di spedizione. Una volta finalizzato il rientro secondo le indicazioni, si procede con il rimborso della somma dovuta. Se la contestazione non viene accolta, l’oggetto resta tuo e non si procede a reso, salvo diverso accordo con il venditore.

Accordi diretti con il venditore

L’altra via al reso è l’accordo privato. Anche quando il prodotto è conforme, puoi proporre una restituzione per puro ripensamento, ma il venditore non è obbligato ad accettare. Se la controparte si mostra disponibile, definite per iscritto in chat tempi, modalità di spedizione e chi sostiene i costi. Mantieni tutte le comunicazioni in-app, così da avere una traccia in caso di fraintendimenti. Ricorda che, in mancanza di contestazione accolta, il reso volontario esiste solo se c’è accordo reciproco.

I casi esclusi dalla politica di resi

Esistono situazioni che Wallapop esclude dalla propria politica di resi e che, di norma, non danno diritto alla restituzione tramite contestazione. Il primo caso è il ritiro volontario, cioè quando l’oggetto è conforme all’annuncio e semplicemente non lo vuoi più. Sono esclusi anche i prodotti non consentiti sulla piattaforma, per i quali non è previsto supporto di reso; per conoscere l’elenco aggiornato occorre consultare la sezione ufficiale dedicata ai prodotti vietati. Non rientrano inoltre gli articoli di cui non è possibile verificare con certezza contenuto o prestazioni, una categoria che comprende ad esempio prodotti non sigillati contenenti liquidi o beni la cui resa dipende dalla naturale usura, proprio perché Wallapop tratta prevalentemente oggetti di seconda mano e la verifica oggettiva può essere difficile.

Vengono esclusi i prodotti dichiarati come difettosi o venduti come parti di ricambio, perché l’eventuale malfunzionamento era già parte della descrizione. Lo stesso vale per differenze di colore quando il colore non è chiaramente definito nelle immagini o nel testo: se la tonalità non era specificata o le foto lasciavano margine, la discrepanza cromatica non è motivo di reso. Non sono ammessi resi per macchie, impurità, segni evidenti d’uso o cattivi odori già visibili o menzionati nell’annuncio, né per capi di abbigliamento e calzature la cui taglia corrisponde a quella indicata anche quando la calzata personale risulta diversa dalle aspettative.

Restano fuori i prodotti perfettamente funzionanti in cui è danneggiata solo la scatola, poiché l’integrità dell’imballo non incide sull’utilizzo dichiarato. Sono esclusi i casi in cui l’acquirente ha manomesso l’oggetto dopo la consegna, come quando si procede a riparazioni, lavaggi invasivi o si interviene sui componenti interni, perché queste azioni alterano lo stato iniziale e impediscono una valutazione corretta. Rientrano fra le esclusioni anche gli annunci con fotografie del venditore non rappresentative del prodotto, comprese immagini generiche o non riferite all’oggetto: in assenza di riferimenti verificabili, la piattaforma non considera il caso aderente alla politica di reso standard e valuta piuttosto la situazione complessiva.

Infine non sono ammessi resi per prodotti non originali o la cui autenticità non può essere provata quando si dimostra che l’acquirente era consapevole della non originalità. In ogni decisione Wallapop considera qualunque informazione aggiuntiva che il venditore abbia comunicato all’acquirente sul prodotto, per capire se le aspettative erano state correttamente impostate fin dall’inizio.

Come raccontare il tuo caso in modo convincente

La qualità del tuo resoconto incide molto sull’esito. Spiega quando hai ricevuto il pacco, come si presentava l’imballo, quali differenze hai riscontrato e perché queste differenze sono rilevanti rispetto a quanto promesso. Se un elettrodomestico non funziona, indica esattamente quali test hai fatto e con quali risultati. Se un capo ha un difetto non fotografato, mostra il difetto con luce uniforme e, se possibile, a confronto con l’immagine dell’annuncio. Se un accessorio dichiarato manca, elenca ciò che c’era nella confezione. Evita accuse generiche e resta sul piano oggettivo: il tono collaborativo aiuta l’operatore a seguire il filo logico e a prendere una decisione informata.

Dopo l’esito: spedizione di rientro e rimborso

Quando la contestazione viene approvata e ti vengono date istruzioni per il reso, prepara l’oggetto come se dovesse affrontare un nuovo viaggio. Usa materiali protettivi adeguati, ripristina la confezione quando presente, inserisci eventuali accessori e documentazione. Sigilla con cura, applica le etichette secondo le indicazioni e conserva ricevuta e tracciamento. Fino alla conferma di ricezione e alla chiusura della pratica, mantieni le comunicazioni all’interno dell’app. Una gestione ordinata accelera il rimborso e riduce il rischio di nuove contestazioni sullo stato dell’oggetto al rientro.

Se la contestazione viene respinta

Può accadere che Wallapop non accolga la tua richiesta, soprattutto se il caso rientra nelle esclusioni previste. In quel frangente l’oggetto resta tuo e non si procede al reso tramite piattaforma. Puoi comunque proporre un accordo privato al venditore, ma ricordando che non è tenuto ad accettare. Per evitare ripetizioni in futuro, prendi nota di cosa non ha funzionato: foto poco chiare nell’annuncio, dettagli non chiesti in chat, aspettative non allineate sullo stato d’uso o sulla taglia. Ogni esperienza aiuta a impostare meglio i prossimi acquisti.

Prevenire è meglio che contestare

Molti resi si evitano a monte con qualche accortezza. Chiedi foto aggiuntive quando un dettaglio è importante, chiarisci lo stato dell’oggetto e l’eventuale presenza di difetti anche minori, fatti confermare cosa è incluso esattamente nella vendita. Per abbigliamento e calzature, confronta misure reali oltre alla taglia riportata e considera eventuali differenze di calzata tra marchi. Per prodotti con prestazioni difficili da verificare a distanza, valuta con attenzione il rischio e, se non puoi accettarlo, orientati su articoli sigillati o facilmente testabili all’arrivo. Una conversazione trasparente in chat, tenuta sempre dentro l’app, riduce i malintesi e offre una base chiara in caso di problemi.

Conclusioni

Su Wallapop il reso non è la norma, ma uno strumento eccezionale legato a due condizioni precise: accordo con il venditore o contestazione accolta dalla piattaforma. Per muoverti con successo devi rispettare i tempi, costruire prove solide e conoscere i casi che la politica di resi esclude. Un approccio ordinato, corredato da immagini e spiegazioni puntuali, aiuta l’assistenza a valutare rapidamente e ti mette nelle condizioni di ottenere una soluzione corretta. Quando invece rientri nelle esclusioni o il prodotto è conforme all’annuncio, l’unica via resta l’intesa diretta con il venditore. In ogni situazione, la chiarezza prima dell’acquisto è il miglior alleato: fissa le aspettative, verifica ciò che ti serve davvero e conserva le conversazioni. Così riduci al minimo la probabilità di contestazioni e, se dovessero servire, avrai tutto pronto per far valere le tue ragioni.

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Luca Picca Aisone

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Luca Picca Aisone è un appassionato blogger con una passione per la condivisione di conoscenze attraverso guide dettagliate. Il suo blog è una risorsa preziosa per coloro che cercano informazioni approfondite e consigli pratici su vari argomenti.
La passione di Luca per l'apprendimento e la sua volontà di condividere le sue conoscenze lo rendono una risorsa affidabile per chiunque cerchi informazioni accurate e dettagliate. Le sue guide sono ben strutturate, facili da seguire e offrono una visione approfondita degli argomenti trattati.

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